giovedì 8 gennaio 2009

Dunque, dunque: ci sono parecchie cose in sospeso da raccontare dall'ultima volta!
Cominciamo con il tuo secondo compleanno: l'hai festeggiato tre volte!

La prima da malato, a casa, in una piovosa e fredda giornata con mamma e papà. La torta fatta insieme con te che mi aiuti a mescolare e la guardi in forno che lievita piano piano...

Il soffio delle candeline eseguito con piena soddisfazione e maestria, lo scartare frenetico dei pacchetti e l'ohhh di sorpresa, che spesso è proprio il momento più bello del ricevere un dono, qualunque esso sia.

La seconda il giorno dopo con la cuginetta Giulia e la terza in asilo al tuo ritorno.

In questo mese abbiamo l'impressione che tu sia proprio "cresciuto" tanto: probabilmente perchè ti stai impossesando di sempre più parole e hai voglia di "esprimerti" con esse. Il risultato non è sempre chiarissimo per chi ti ascolta, ma tu ci provi..... Sei tenerissimo e spesso ci fai morire dal ridere.

Il tempo non è stato granchè bello e complici anche i tuoi malanni non siamo usciti granchè: una domentica però papà ci ha portato in montagna, così hai giocato sulla la neve.




Abbiamo trascorso una bella serata "mondana" prenatalizia insieme agli amici dell'ANFAA nella quale, dopo la timidezza iniziale che ti fa letteralmente incollare tipo cozza a mamma o papà per i primi 10 minuti ti sei ampiamente ripreso divertendoti parecchio....
... e poi sono arrivate le ferie natalizie: dal 22 dicembre al 6 gennaio a casa con mamma e papà: giorni trascorsi tra lavori di sistemazione nella casa nuova, visite mediche, visite di amici e parenti fatte e ricevute....
Abbiamo tirato fuori il presepe e l'alberello e ti abbiamo raccontato la storia del Natale e la mattina del 25 hai trovato Gesù bambino nella capannuccia.
Dalla nonna Rosanna il 28 ti sei preso con entusiasmo e la solita irruenza il ruolo di distributore dei pacchetti per tutti e spesso anche di "spacchettatore"...
In questi giorni di vacanza ti sei appassionato a Pingu, anche se ti spaventi molto ogni volta che il gabbiano pesca il pesce e con con il becco lo porta ai suoi piccoli nel nido, tanto che a modo tuo(un po' mimando e un po' parlando) hai già raccontato più e più volte la storia a tutti :-).
La ripetitività in questo senso viene da te molto apprezzata: vuoi rivedere lo stesso cartone o risentire la stessa storia più e più e più volte...... Quella del "Pirata Bum Bum"(che ti ha regalato Ettore) la sai a memoria e naturalmente anche papà. E' lui che ha iniziato a leggertela nel momento del 'vasino' e oramai non c'è "seduta" in cui tu non chieda Bum Bum. E' una storiella che papà ha "animato" mimandone i vari passaggi e tu gli vai dietro con grande sollazzo....
C'è voluto il suo tempo però. Quando te l'hanno regalata (verso fine aprile) non suscitava in te alcun interesse: è da quest'estate che i libretti hanno cominciato a piacerti.
Un altro siparietto è quello del ruggito accompagnato dall'indicazione dei dorsi delle tua manine a ricordo dell'adesivo con il disegno di un leone che il dottore ti ha appiccicato come attestazione del coraggio dimostrato: parlo al plurale, perchè un adesivo non ti è bastato - al dottore ne hai chiesti due :-))
Il banchetto da falegname che hai ricevuto per il compleanno dalla famiglia ado è stato molto in attività e quando papà aveva da piantare qualche chiodo o fare qualche altro lavoretto, tu scappavi di corsa a prendere anche il tuo di martello per imitarlo....






Dal 29 dicembre(quando ci hanno portato finalmente l'armadio) dormi nella tua cameretta e devo dire che ci è sembrato strano non averti più li vicino al nostro letto, anche se continua a succedere che ti svegli prima del tempo e vuoi venire nel lettone.
Ieri che mostravamo la casa, abbiamo lasciato te a far da cicerone e quando ti è stato chiesto dov'era che dormivi hai mostrato orgoglioso il tuo lettino nella tua cameretta.
Eh sì, stai proprio crescendo in fretta.......

lunedì 1 dicembre 2008

E purtroppo è tornata a trovarti l'otite e l'orecchio spurga, spurga....... ma a te te ne fa un baffo: vivace come sempre è un po' "costretto", da queste giornate di pioggia, in casa, a cercare di aprire scatoloni o scalarli.
Oggi sei rimasto a casa con "PapàTan", mentre "MamaTan" è al lavoro.
Eh, sì: ora a chi ti domanda come ti chiami rispondi "Tan" o "Patan" che sa proprio di birbante ;-)

mercoledì 15 ottobre 2008

Passa il tempo, passa veloce…….. e cresci. Ora l’altezza è 83 cm. e il peso 12 kg
Diventi sempre più agile, sali sulla sedia e dopo sul tavolo, sul tuo seggiolone quando è pronta la pappa e al parco giochi scivolo, moto, automobilina, giostra… non hanno più segreti per te.









Ti piace correre più che camminare e ti piace tanto giocare a nascondino. Per te, nasconderti dietro a un canovaccio o ad una tenda o anche solo ad un tovagliolo, equivale sparire ai nostri occhi e dunque quando ci “sveli” il tuo nascondiglio ti aspetti grandi meraviglie che accogli con grosse risate.
Ti piace tantissimo anche il giochino dello scoprire in che mano papà o mamma hanno nascosto qualcosa, meglio ancora se quel qualcosa è commestibile e ritrovarlo comporta anche poi mangiartelo, e fai seguire al mancato ritrovamento o al successo una serie di nononononono o sisisisisisisi con tanto di gesti con le manine. Insomma, uno spasso :-)
Il tuo vocabolario si è arricchito di parole che riguardano soprattutto il cibo:

patata (adori le patate in tutte le forme, ma soprattutto quelle fritte che nonna Susanna ti prepara di domenica)
banana
tatata (fetta biscottata)
coco (biscotto)
tota (torta)
uaua (uva)
ma anche di altre:
ciao che regali a destra e a manca
nonno
nonna
peta (aspetta è una parola che ti ripetiamo spesso, vista la tua impazienza)
tondo (quando vuoi fare giro giro tondo)
paca (lo ripeti spesso, ma non abbiamo ancora capito che vuol dire: mahh!!!)
azie per dire grazie
e poi fai delle sue cantilene mettendoci un po’ tutte le parole a casaccio :-)

A parte quanto dici però sai farti capire molto bene e capisci anche quello che ti diciamo o ti chiediamo noi. Osservi quanto facciamo e poi lo ripeti e lo stesso accade con i bambini più grandi nei giochi. Mi accorgo al parco giochi che spesso tenti di imitarli.
All’asilo ti piace aiutare la maestra quando pulisce il pavimento con la scopa, dopo che avete pranzato, e anche a casa mi rubi sempre la scopa.
Sei proprio contento quando ti assegno un compito che puoi portare a termine da solo. Ti piace “fare”.
Quando ti chiediamo dove è la zia Luciana mimi il gesto di guidare l’auto, perché per andare da lei bisogna andarci in auto……chiaro, no!
Hai bisogno di attenzioni e di essere coinvolto nelle varie attività, altrimenti da solo non riesci a concentrarti e cominci a disperdere energie e attenzioni a casaccio.
Il cibo è sempre rimasto per te una fonte di appagamento, da tenere però sotto controllo, perché hai la tendenza ad essere ingordo, ma vederti mangiare con gioia è una bellezza.
Crescere porta anche con se il dover superare crisi e ansie che si manifestano in risvegli notturni e giornate “fastidiose” in cui nulla sembra farti stare sereno. Vuoi la mamma, ma quando sei in braccio te ne vuoi andare, salvo poi piangere a dirotto……
Probabilmente l’incapacità di riconoscere ciò che ti accade e di esprimerlo a parole non aiuta ad elaborare queste ansie.
Gli abbracci e i baci sembrano non bastare a contenere il malessere… anzi, a volte sembra che lo incrementino fino al crollo per sfinimento che ti porta al sonno.
Poi però le crisi si superano e torna quel sorriso che illumina la nostra vita.



In questi mesi abbiamo festeggiato i compleanni di Leo e Bertukan: quello di Patrizia e per ultimo anche quello della zia Luciana: insomma, vita mondana a go go :-) e pure goloserie a go go….



Il papà ti ha portato in montagna sullo zaino più di qualche volta (a scapito della sua schiena) e nei week-end a Osoppo ti diverti con il triciclo e con tutte quelle cose nuove da vedere.... mucche, maiali, galline e trattori giganteschi.....








E una bellezza vederti giocare con Giulia, che da brava cuginetta maggiore si occupa di te con grande responsabilità.
Insomma, i tuoi fine settimana sono molto intensi.



Tra non molto(speriamo) traslocheremo nella casa nuova, e per intanto aiuti a modo tuo la mamma con le pulizie (ah ah ah ah!!!!!!).

lunedì 18 agosto 2008

9-17 agosto

E anche ques'anno siamo stati una settimana al mare a Lignano.
Per Tuan è stato come scoprirlo di nuovo e i primi momenti lo sguardo era piuttosto interdetto.

Quando ha visto l'acqua ci è corso subito dentro con gran foga, ma non aveva messo in conto l'equilibrio necessario e così è rovinosamente caduto per 3 volte. Da quel momento è stato ben attento a questo nuovo elemento infido, che lo intrigava ma di cui oramai aveva preso un po' paura.






Purtroppo ci sono stati anche 2 giorni con la febbre e mal di gola e così niente spiaggia nè bagni.
Il rientro in città e al nido non è stato proprio entusiasmante... ma neppure io ero entusiasta di tornare in ufficio!