venerdì 16 maggio 2008

l'arrampicatore

Finalmente l'anagrafe del comune di Trieste ha recepito la sentenza del tribunale e dunque ufficialmente Minh Tuan è diventato Perrone e ha abbandonato il vecchio cognome Hoang.
15 maggio
Flavia e Davide sono pertiti per Bamako!!! Buon viaggio e buon incontro :-))) ... i nostri pensieri vi accompagnano

E' già da qualche giorno che i pomeriggi sono difficili: non ne vuole sapere di dormire, ma è stanco e piagnucoloso, non sta bene da nessuna parte, non sa bene neanche lui cosa vuol fare: solo uscire sembra che lo plachi, ma non è che si può sempre fare i vagabondi.....
Sarà che gli stanno crescendo parecchi denti e che ha sparso qua e la sulla pelle qualche "sfogo" postumo dell'ultimo vaccino di venerdì scorso.... mah(???)
Fattostà che ieri ho fatto la "traumatica" scoperta che il birbante è in grado di scavalcare il lettino con le sponde!!! L'avevo lasciato piangente in camera nel suo lettino (pur con i sensi di colpa... con la speranza che si abbandoni alla stanchezza e si addormenti, dopo averci provato per un bel po' con ninna nanna e cullamenti vari) e me ne ero andata in soggiorno a fare una telefonata veloce, ma sento che il pianto aumenta di tono e mi giro con una strana sensazione... ebbene: me lo vedo davanti piangente e con le braccia allungate alla mia ricerca. Resto senza parole, incredula per l'impresa e scioccata per lo scampato pericolo.
Sta diventando sempre più agile, ma naturalmente non ha alcun senso del pericolo e dunque sta diventando sempre più pericoloso. Confidiamo negli angeli custodi....


13 maggio

mercoledì 23 aprile 2008

23 aprile 2008: è un anno che stiamo insieme

In vena di nostalgia, in questi giorni, sono andata a riguardarmi le pagine di questo blog scrtte oramai un anno fa.
Si avvicina l'anniversario più importante della nostra famiglia. Questo anno è letteralmente volato e l'emoziona legata ai giorni che hanno preceduto l'incontro con il nostro piccolo è ancora così vivida in me.
Ma torniamo al presente: ci sono tante cose da raccontare.
Allora, diamo un po’ di numeri: il nostro ometto ora è alto più o meno 77 cm e pesa, sempre più o meno, 10 kili, gli sono cresciuti i 4 dentini davanti sia sopra che sotto, i due canini quasi del tutto e 1 molare.
Eccolo in tutto il suo splendore:





Oramai oltre a camminare, corre. Al parco giochi ha imparato a salire, sedersi sulle panche e scendere dalla giostrina che gira, tutto da solo, a venir giù dallo scivolo, e gli piace molto fare cucù dalle finestrelle della casetta e provare a salire e scendere le scale (naturalmente sotto stretta sorveglianza).

Qui è il giorno in cui ha fatto le ultime vaccinazioni, il 21 marzo:




E’ molto intraprendente, gli piace esplorare e si lancia in avanscoperta da solo, senza badare molto a dove sono mamma o papà. Ha una passione speciale per gli stecchetti che gli piace raccogliere e portarsi in giro.

Eccolo in due foto della scorsa domenica il "piccolo esploratore Mattia":









Per fortuna ora gli sta passando, ma c’è stato un periodo in cui ogni cosa che trovava veniva “assaggiata” e dunque era un continuo togliergli cose anche non ben definite dalle mani o quando non ero abbastanza veloce dalla bocca.

2 febbraio: ma è proprio interessante il lavoro che sta facendo nonno Riccardo:





In casa non abbiamo né cani né gatti e dunque non è granchè abituato a vederne, ma quando capita è molto curioso e un gatto di amici ha già ricevuto le sue strattonate sulla coda :-(

La prima parola che ha imparato a dire, verso la fine di febbraio, è stata “papà” e naturalmente ci ha fatto sciogliere sentirla; “mamma” non è stata chiara fino a qualche giorno fa; era una cosa a metà tra baba e vava: ora la pronuncia bene e la usa soprattutto quando vuole qualcosa o vuole protestare.
Il suo linguaggio per il resto è indistinto, anche se al nido ci hanno detto che dice anche qualcosa di specifico per indicare il biscotto. Ha qualche cantilena ricorrente (to toooo…..ta ta…. na na…. ba ba)
Alle volte ci fa morire da ridere sentirlo: sembra così convinto.
In questi giorni è particolarmente pimpante :-) Sarà la primavera!!! Ha imparato a soffiare(dal papà che gli ha fatto vedere come si fa con i soffioni) e fa strani versi che credo vogliano imitare lo scalpiccio di un cavallo :-)
Non gli piace giocare da solo a meno che non ci sia qualcosa di nuovo da esplorare (tipo il contenuto di un armadio o di una scatola): ha una passione per mettere a soqquadro gli armadi, nonostante i vari divieti e rimproveri, ma capita che qualche volta gli permetta di farlo e allora .... si scatena

28 febbraio: ehh sì, mi piace giocare con le cassette......




Provo a coinvolgerlo leggendo delle filastrocche o delle favolette colorate, ma la sua pazienza è moooolto limitata: preferisce quasi subito passare ad altro.
Secondo noi capisce quasi tutto quello che gli si dice, ma solo quando vuole: insomma, fa il furbetto….
Al nido tutto bene: ora quando entra la mattina fa lo spavaldo ed entra da solo in classe: è sempre Massimo che lo accompagna e lo va a prendere. Le maestre ci hanno detto che “da il meglio di sé durante il pranzo”. Gli piace proprio sedersi attorno al tavolo e godersi il cibo: i bimbi mangiano da soli. Mi piacerebbe tanto alle volte essere una mosca e volare in quella classe per vedere cosa combina durante le ore in cui non siamo insieme.
Anche a casa è un mangione e sempre di più vuole “fare da solo”.

si assapora un po' di cioccolato pasquale:


I pomeriggi trascorrono veloci, tra nanna, faccende varie, giochi: alla sera è quasi sempre Massimo che lo mette a nanna verso le 9 con un “rituale” oramai consolidato. Alla mattina è un grilletto e verso le 5.30 6 c’è quasi sempre il primo risveglio, che alle volte è anche quello definitivo, altre volte si trasforma in un secondo sonnellino nel lettone di mamma e papà fino alle 6 e mezza quando ci si alza tutti insieme.
Questo "personaggio" ha portato gioia a tutti noi e vederlo crescere giorno per giorno è meraviglioso.

Per finire un pensiero speciale a 4 amici di prossima partenza.
Giulia e Alessio che raggiungeranno tra meno di una settimana Bertukan: la principessa etiope che li attende ad Addis Abeba. Un abbraccio affettuoso da parte nostra e un bacino da Tuan.
Flavia e Davide: attendiamo di vedervi partire e che ci portiate presto a conoscere quel frugoletto che vi aspetta a Bamako.
Dai, dai che ci siamo quasi…… :-)))))))))))))))))))))

venerdì 11 gennaio 2008

contrattempi di stagione :-( e belle notizie :-)

Grandi novità da annunciare :-))) Dovevo proprio aggiornare queste pagine.
La famiglia ado triestina si allarga ancora!!! C'è un bimbetto nuovo nuovo che aspetta mamma Flavia e papà Davide in Mali. Flavia ci ha scritto che "è nato a Bamako lo scorso settembre". Siamo tanto emozionati e felici e naturalmente non vediamo l'ora di poterlo conoscere.

Martedì è stato il primo giorno di asilo nido per il nostro ometto: un oretta insieme con la mamma a scoprire quanto più possibile nella sua "classe". Quattordici bimbi, due maestre e un enormità di giochini tutti da provare.
Nel pomeriggio ha fatto "sciogliere" la mamma e in serata il papà quando gli abbiamo mostrato insieme che ha imparato a dare i bacini sulla guancia :-)
Ieri purtroppo non è cominciato per il meglio: quasi 38 di febbre. Ha un musetto sofferente e vuole solo farsi tenere in braccio a sonnecchiare. Naturalmente è saltato l'inserimento in asilo :-((
Oggi sta meglio anche se ieri il picco di febbre è stato di 40.7. Speriamo solo che passi presto.

Metto qualche foto, anche se un po' in ritardo.

3 dicembre: tentativi di lavarsi i denti:



13 dicembre:il classico "dorme proprio come un angioletto"



4 gennaio: proprio buone le meringhe che sta preparando la mamma

sabato 10 novembre 2007

qualche notizia....

Sono passati già 3 mesi dagli ultimi aggiornamenti: il tempo passa proprio in fretta! Per gli amici lontani mi sono decisa a mettere qualche foto nuova :-)





Le ultime novità riguardano la famiglia ado Triestina:
Sabina e Tullio domenica finalmente partono per Addis Abeba e raggiungere e portare in Italia Feleke e Yabsira (non vediamo proprio l’ora) …..
Lucia e Michele hanno ricevuto LA NOTIZIA. C’è Jòzsef Màrkò in Ungheria che ora aspetta proprio loro (speriamo per poco). EVVVIVAAAAA!!!!!!!!!!!………….
Flavia e Davide hanno finalmente spedito i documenti: il paese è il Mali :-))
Tuan ha già imparato a conoscere freddo e la bora e…. si è beccato raffreddore e tosse. Non sopporta di farsi pulire il nasino e ogni volta sono strilli, ma…… se tocca tocca.
E’ cresciuto ed è molto vivace e allegro.
E’ già da tempo che gattona per tutta la casa, si tira su e sta in piedi da solo.











Aveva provato anche a fare un paio di passetti incerti, ma è proprio questa settimana che ha proprio a prendere fiducia e lanciarsi nelle prime camminate autonome. Sembra un poco ubriaco, ma giorno dopo giorno acquista più sicurezza. :-)
Non vuole stare nel box se nella stanza non c’è nessuno che gli faccia compagnia, ma gli piace esplorare in giro, ficcandosi anche nei guai. Insomma, bisogna tenerlo d’occhio in continuazione.
Sta fermo giusto quando sta crollando per la stanchezza, allora si concede di abbandonarsi tra le braccia di mamma o di papà per lasciarsi addormentare, altrimenti è sempre in movimento. Non è un bimbo granchè coccolone. La mattina quando si sveglia e si mette ritto sul suo lettino a “chiamarci” perché vuole alzarsi, non è proprio facile farlo stare un po’ nel lettone con noi a crogiolarci sotto le coperte. O si gioca insieme oppure ci si alza.
Gli sono cresciuti due dentini sotto e stanno spuntando i 4 sopra: mordicchia e cerca di strappare ogni cosa morbidosa o meno che trova. Adora i suoi calzini: prima se li toglie e poi…….. mah!!!






Per il sollazzo della nonna ha imparato a battere le manine, ma non si concede sempre nello spettacolino.





Non dice ancora nulla di sensato, ma ci intrattiene con i suoi ba, ca e urletti vari.
A gennaio cominceremo con il nido: speriamo vada tutto bene! Fino a maggio lavorerò fino alle 14 e poi… si vedrà: ancora due mesi e mezzo di mamma a tempo pieno (sig).
Sono trascorsi oramai più di 6 mesi dal giorno in cui ci siamo incontrati e mai più lasciati se non per qualche ora. Sarà un passo difficile.
E’ giorno per giorno che ti rendi conto che il crescere comporta necessariamente abbandonarsi qualcosa alle spalle e non sempre è un processo indolore: ma forse questo è più il mio punto di vista. I bimbi di solito desiderano crescere più in fretta possibile!